Dal punto di vista architettonico, l’edificio presenta una pianta rettangolare con un’unica navata che culmina in un’abside, configurandosi come un significativo esempio di barocco siciliano.
Il complesso conventuale si sviluppa su due piani oltre al seminterrato: quest’ultimo ospitava cantina, dispensa e depositi; al piano terra si trovavano sagrestia, refettorio, cucina e portineria; al primo piano erano distribuiti trentacinque ambienti destinati a dormitorio.
Il chiostro, di forma rettangolare e di circa 180 metri di superficie, conserva al centro una cisterna ottagonale.
All’interno la chiesa custodisce un importante patrimonio artistico. Di particolare pregio sono le statue lignee di San Giuseppe, Madonna Immacolata, San Pasquale Baylon, Sant’Anna, San Gioacchino e San Francesco d’Assisi, opere dell’artista napoletano Giacomo Colombo. Si conservano inoltre una tavola dipinta a olio raffigurante Sant’Antonio di Padova e una grande tela della Madonna dell’Abito realizzata da Accursio Torretta.
Questo insieme di opere conferisce alla Chiesa di Sant’Antonio un notevole valore storico, artistico e devozionale nel panorama culturale di Cianciana.